Passeggiata di Monte Giove

A cura di Enrico Tosi e Luciana De Marchi
Marzo 2023

Lunghezza: 5,8 km circa.
Tempo medio di percorrenza: 2.5  ore circa, compresa sosta presso il Monastero di Monte Giove.
Percorso, ad anello nella seconda parte, caratterizzato da querce di notevole grandezza e uliveti. 
Consigliati bastoncini da trekking, scarpe comode, zainetto e bottiglietta d’acqua.

Al percorso si accede da Fano percorrendo la via Flaminia in direzione Roma.

Superato il ponte che scavalca l’Autostrada A14, appena imboccata la successiva rotatoria, prendere la prima uscita sulla destra con indicazione Centinarola.

Percorse poche decine di metri su via Monfalcone, è possibile parcheggiare l’auto sulla destra.

Tornando indietro, prendere la Strada comunale di Monte Giove.

Lungo l’impegnativa salita di circa 1,3 km, sulla destra si trova in particolare l’ingresso della grande struttura privata “Castello di Monte Giove”, una volta Villa Hagemann.

La strada in parte è incassata tra pareti di arenaria.

Arrivati al falsopiano, è già visibile in lontananza il Monastero di Monte Giove.

Finita la salita, al bivio con edicola religiosa, prendere a destra.

La strada a sinistra riporta in discesa sulla via Flaminia.

Procedere per circa 1,2 km.

Lungo il percorso, ma arretrati, sorgono vari edifici residenziali privati.

Al bivio, prendere a sinistra la Strada di Monte Giove nuova.

Inizio del percorso ad anello che gira intorno alla collina.

Il percorso è ondulato, con pendenza poco accentuata, a parte l’ultimo tratto.

La vista già può spaziare verso il mare.

Presente anche qualche edificio abbandonato.

Al culmine della salita compare il cartello segnaletico dell’Eremo di Monte Giove già visibile ad una certa distanza.

Lungo lo stradino in notevole pendenza si trova un canile.

Nelle giornate limpide sono visibili sullo sfondo Monte Catria, Monte Nerone, Monte Carpegna e San Marino.

A breve distanza si vede sulla destra il complesso religioso del Prelato all’interno di una piccola area boscata; a media distanza, proteso verso il mare e in posizione elevata, il borgo di Novilara.

Al termine della salita si giunge all’ingresso secondario del Monastero; possibilità di sostare all’interno della struttura religiosa dotata di punto ristoro, sia all’esterno presso i tavoli esistenti.

Orari di apertura:
Giovedì, Venerdì, Sabato, ore 10 – 12 e 15– 18.
Domenica e festivi ore 11 – 12 e 15 – 18.
Chiuso gli altri giorni.

Il complesso fa parte della Congregazione Camaldolese dell’Ordine di San Benedetto e comprende chiesa, biblioteca, antica farmacia, alcune cellette e foresteria.

Particolarmente frequentato a metà mattinata della domenica da fedeli che arrivano in auto per assistere alla messa.

Per saperne di più: https://www.eremomontegiove.it/

Dall’ampia terrazza si apre il panorama verso il mare, la città di Fano e la valle del Metauro.

Si riparte attraversando l’antico portale dell’ingresso principale percorrendo lo stradino monumentale in notevole pendenza.

La discesa abbastanza ripida continua per diverse centinaia di metri.

Si ritorna al bivio di inizio del percorso ad anello.
Mantenersi sulla sinistra per riprendere la strada già fatta all’andata.

In fondo alla discesa ci si ritrova in via Monfalcone.

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